Facciamo EcoScuola – Il Progetto che non c’è

Il 22 novembre scorso ho presentato al Dirigente Scolastico e al Sindaco di Capena, il progetto “FACCIAMO ECO SCUOLA“, una iniziativa del Movimento 5 Stelle volta ad incentivare il tema della sostenibilità ambientale nella scuola, che vedrà il suo epilogo con le votazioni on line sulla piattaforma Rousseau da domani 14 maggio 2020.

Con i fondi accantonati dalle restituzioni degli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, si sono voluti sostenere i progetti presentati da tutte le scuole d’Italia rientranti nei seguenti argomenti:

  1. Riduzione dell’impronta ecologica per l’efficientamento energetico e fonti rinnovabili (ad esempio installazione di impianti fotovoltaici e solare termico sui tetti della scuola); riduzione dei rifiuti e/o loro recupero/riciclo/riuso; installazione di impianti di compostaggio di comunità per scuole; riduzione del consumo e/o recupero dell’acqua; promozione e riutilizzo di prodotti a km zero e riduzione dello spreco alimentare.
  2. Interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici con particolare riferimento ad aule, laboratori didattici e palestre, incluse le indagini diagnostiche sugli edifici; rimozione di amianto; opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche.
  3. Mobilità sostenibile per il trasporto collettivo casa-scuola (acquisto scuolabus), o progetto “bicibus” e “pedibus” allo scopo di incentivare il trasporto sostenibile a piedi o in bicicletta.
  4. Percorsi formativi aventi per oggetto l’educazione ambientale ad esempio l’incremento dell’attuale proposta formativa (se già presente) e/o nuovi percorsi formativi condivisi tra il corpo docente e le famiglie degli studenti.
  5. Rigenerazione degli spazi scolastici come il loro utilizzo per iniziative culturali, sociali e aperte alla comunità; piantumazione e forestazione urbana; realizzazione di orti scolastici.
  6. Giornate per la sostenibilità, ovvero all’aria aperta finalizzati al recupero e alla pulizia.

I fondi messi a disposizione per la Regione Lazio sono stati oltre 460 mila euro, che saranno ripartiti tra i progetti vincitori nelle diverse categorie con premi da 10 e da 20 mila euro.

Sono stati oltre 1.000 i progetti presentati in tutta Italia, ma purtroppo quello dell’Istituto comprensivo di Capena NON C’E’…

COME MAI?

Le risposte potrebbero essere diverse… ad esempio: perchè è un’iniziativa del Movimento 5 Stelle e quindi va’ comunque boicottata? …. oppure: la nostra Scuola non ha bisogno di niente? …. o anche: pur avendo bisogno di tutto non si è stati in grado di preparare un progetto valido da presentare?….

Nel ribadire che si è trattata, comunque, di una occasione persa per Capena, lascio al lettore trarre le proprie conclusioni.

Consigliere M5S Giovanni Lanuti

CORONAVIRUS – COMUNE DI CAPENA – MISURE DI ASSISTENZA ALLE FAMIGLIE – BUONI SPESA

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 26 in data 01.04.2020 sono state approvate le modalità di erogazione dei buoni pasto in seguito ai fondi ricevuti dal Governo e dalla Regione Lazio.
I cittadini possono presentare domanda per poter usufruire di buoni spesa per acquisto di generi alimentari e di prima necessità e prodotti farmaceutici.
I destinatari dovranno possedere i seguenti requisiti:
Residenza o domicilio nel Comune di Capena;
per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, il possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità, anche in scadenza nel periodo 31 gennaio 2020 e 15 aprile 2020 in quanto prorogato a norma vigente fino al 15 giugno 2020;
• trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell’emergenza derivante dalla epidemia
da Covid-19;
• non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogate da Enti pubblici (es. reddito di cittadinanza etc.) ad esclusione di quelle previste dalle norme relative al contenimento della epidemia da Codiv-19;
• non beneficiare di altri istituti previdenziali da cui posso trarre sostentamento (come ad es. cassa integrazione ordinaria e in deroga, stipendi, pensioni);
• di trovarsi senza alcun reddito disponibile e alcuna forma di sostentamento reperibile attraverso accumuli bancari o postali;
Avranno la priorità della concessione dei buoni la famiglie in carico ai Servizi Sociali comunali.
Chi dichiara il falso, oltre ad essere immediatamente escluso dai benefici, verrà denunciato/ nelle sedi competenti.
L’Istanza andrà presentata esclusivamente con il modello di domanda allegato e scaricabile anche dal sito istituzionale dell’ente: www.comune.capena.rm.it
L’istanza andrà inviata preferibilmente via mail esclusivamente al seguente indirizzo: emergenzacovidcapena.sociale@gmail.com accompagnata dalla scansione di un documento di identità di chi la presenta.
Coloro che non hanno possibilità di reperire tale modello e/o di inviare tale istanza via mail possono recarsi, per effettuare la domanda, presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Capena esclusivamente su appuntamento da richiedere al numero 06 90376020-25 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30, o potrà farsi ricorso alla collaborazione degli Enti del Terzo Settore.
Non saranno prese in considerazioni istanze pervenute in altre modalità.
Ogni famiglia potrà presentare una sola istanza.
Gli importi dei buoni spesa sono determinati dall’art. 3 delle Linee Guida approvate.
Le famiglie potranno spendere tali buoni per l’acquisto dei beni, di cui all’art. 5 delle Linee Guida, negli esercizi commerciali convenzionati/aderenti al circuito, il cui elenco verrà pubblicato sul sito www.comune.capena.rm.it.

Nelle more di tale consegna, in caso di estrema necessità, l’Ufficio Servizi Sociali inoltrerà domanda agli Enti del Terzo Settore che collaborano con il Comune per la distribuzione di pacchi alimentari.
Le domande saranno sottoposte ad una valutazione preventiva da parte dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune e a successivi ulteriori controlli.
L’esito positivo della domanda verrà comunicato tramite mail e/o telefono, che dovranno essere necessariamente forniti sul modello di domanda allegato al presente avviso.
Il presente avviso rimarrà valido fino all’esaurimento delle somme disponibili.

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali ai numeri 06 90376025-20-33-38.

AVVISO

MODULO DI RICHIESTA

LINEE GUIDA

LA SCERTA

Restamo uniti, senza stà vicini,
abbracciamese, ma senza abbraccicasse,
pe’ salutasse famese l’inchini,
dell’antro nun c’è gnente da fidasse.
Lavete le mano, stai lontano,
però senza lavattene le mano.
 
Basta er sapone, ma è mejo annà sicuri,
e sò spariti li disinfettanti.
È mejo mantenesse linni e puri, 
nun se troveno più manco li guanti.
Nun l’aveveno fatto fino a jeri,
mo tutti pizzajoli e panettieri.
 
Stateve all’aria aperta, camminate
pe’ rafforzà er sistema immunitario.
Però, si esci, te pijeno a sassate,
devi da escì solo si necessario.
Metteteve d’accordo, sarvognuno,
vabbè esci poco, ma nun fà riduno.
 
Puro si nun ce sto a capì più gnente,
c’è ‘na cosa ch’è chiara, questo sì,
io temo meno er virus de la gente.
Si ‘n sia mai, me venisse da tossì,
me trattengo fino a esse soffocato,
o risico d’annà a morì ammazzato? 
 
21/03/2020
Carlo Renzi
 

LA SOLA

Mentre che sistemavo la cucina,
stavo a penzà a ‘sti fatti allucinanti
de ‘sto virus venuto da la Cina.
A li decreti de li governanti.
Abbada si quarcuno s’avvicina,
chiusi li bar, teatri e ristoranti,
chiuse le scole, cerimonie e chiese,
guai si t’azzardi a escì dar tuo paese.
 
Penzavo: Nun me manca er sagramento,
teatri e ristoranti uno ogni tanto,
er bar nun è che tanto lo frequento
e si me ne sto a casa sto d’incanto.
Però le scole chiuse sò un tormento.
Te chiederai perchè m’angoscio tanto?
E’ che nun ciò l’età più pe’ annà a scola,
puro ‘stavorta pijerò ‘na sola.
 
10/03/2020
Carlo Renzi