Reddito di Cittadinanza – Fase 2

Reddito di cittadinanza, parte la fase 2: i lavori socialmente utili diventano obbligatori.

I destinatari del sussidio verranno chiamati a svolgere attività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni.

Entra nel vivo la fase 2 del reddito di cittadinanza, ossia quella in cui i destinatari del sussidio verranno chiamati a svolgere lavori socialmente utili nel loro comune di residenza. 

I Progetti Utili per la Collettività (PUC), che non devono superare le 8 ore settimanali, verranno svolti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni.

Cosa sono i Puc e come funzionano
I progetti di pubblica utilità vengono individuati sulla base delle esigenze del comune di residenza. Possono essere attività di vario tipo, riguardanti gli ambiti più disparati: dalla cultura al sociale, dall’ambiente, alla formazione.

Per i beneficiari del reddito le attività svolte non vengono retribuite. Inoltre le mansioni non possono prevedere la sostituzione del personale regolarmente impiegato dal comune o dall’ente di riferimento. Si tratta quindi di persone che possono offrire un supporto, ma non svolgere l’incarico degli operatori già esistenti.

Come chiarito dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il percettore del sussidio potrà scegliere se svolgere le 8 ore settimanali in un solo giorno o spalmate su più giornate, ma con l’obbligo di completare le ore previste al mese, con la possibilità di recuperare, entro certi limiti, le ore perse.

Chi si rifiuta potrebbe perdere il contributo.

Ai Comuni spetta il compito di istituire un registro dei partecipanti ai PUC, su cui annotare le presenze giornaliere, l’ora di inizio e l’ora di fine delle attività.

Leggi anche l’interrogazione del nostro Consigliere M5S.

M5S Capena – Rinnovo Cariche

Esito Elezioni per rinnovo incarichi semestrali del Gruppo M5S Capena 

Si e’ svolta  in  data  15 DICEMBRE 2019 l’Assemblea Telematica degli Attivisti M5S Capena, per il rinnovo degli  incarichi elettivi del  M5S-Capena, che supporta e affianca l’attivita’ del Consigliere e gestisce l’attivita del gruppo,in base alle indicazioni deliberate dall’Assemblea Attivisti; l’Assemblea ha anche approvato la revisione periodica delle  liste attivisti , ed ha approvato  le Linee di indirizzo delle attivita’ del Gruppo nel semestre trascorso.

Gli incarichi rinnovati dall’Assemblea,   o in essere  , per il prossimo semestre , sono: 

Portavoce Segretario:   Riccardo Mugnaini  ( 01/01/2020-31/12/2020)

Portavoce Capogruppo in Consiglio Comunale:   Giovanni Lanuti (2017 – 2022) 

Comitato Revisori e Probiviri :  Patrizia Tronci , Giusi Messina (01/07/19-30/06/20)

M5S Capena – Segreteria

Facciamo EcoScuola

Roma, 22 novembre“I deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle hanno messo a disposizione 3 milioni di euro, ricavati dalle restituzioni degli stipendi da parlamentare, per progetti che portino nelle scuole italiane il tema della sostenibilità ambientale.

I fondi saranno distribuiti su base regionale e a disposizione del Lazio ci sono 260.111,44 euro. Entro il 15 gennaio (termine prorogato al 29 febbraio 2020) ogni scuola pubblica può presentare il proprio progetto e partecipare alla successiva votazione on line, che determinerà l’attribuzione di 10.000 o 20.000 euro disponibili a seconda della tipologia di intervento programmato”. Lo afferma Giovanni Lanuti, portavoce del MoVimento 5 Stelle al Consiglio Comunale di Capena (RM).

Il Movimento vuole dare un piccolo contributo al miglioramento della qualità della vita e della didattica nei nostri istituti scolastici, per questo il progetto è stato portato all’attenzione del Dirigente Scolastico e del Sindaco di Capena con l’auspicio che si voglia aderire presentando un progetto vincente.

Diverse le iniziative che potranno ricevere la donazione: dall’installazione dei pannelli fotovoltaici alla rimozione dell’amianto, dall’orto scolastico all’eliminazione della plastica, dalla piantumazione di alberi alla realizzazione di una rampa per gli alunni con disabilità motoria, solo per fare qualche esempio.

Il nostro obiettivo è usare bene queste restituzioni ai cittadini e sostenere grazie a questi soldi, piccoli ma preziosi, interventi utili a garantire la sicurezza, la qualità degli spazi e la sensibilizzazione dei nostri ragazzi”.