BATTI BATTI LE MANINE

Batti batti le manine,
te prometteno cuccagna
li folletti e le fatine,
mentre er lupo te se magna.

E Lucignolo, er bastardo,
s’è alleato a Magnafoco
e a ‘na strega e ‘no stennardo
che cò loro c’entra poco.

E la scartra Cenerentola,
mentre dice: “Sto in disparte”
sta a vedè che bolle in pentola
prima da scoprì le carte.

“Mo pijatela in saccoccia”,
dice Artù, “comanno io”
strappo Escalibur a la roccia ,
grazzie ar popolo mio e a Dio.”

Tutti quanti ‘sti soggetti,
sò iti da Babbo Natale,
a illustraje li proggetti,
lui mo vive ar Quirinale.

A dì, semo stati boni,
chiedi puro ar Padreterno,
semo lieti si disponi
d’affidacce a noi er governo.

Er gran vecchio, disperato,
a Dio Santo e Giove pluvio
fa preghiera, sconsolato
de mannà ‘n antro diluvio.
08/04/18
Abbate Luiggi

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