C’ERI… MA SICURAMENTE DORMIVI

Che di idee ne avesse poche e confuse, lo sapevamo già da tempo, ma averne conferma, ogni volta che mette in piedi il suo show, è imbarazzante.

Non conoscere neanche le basi sul funzionamento del Consiglio Comunale lo si può accettare da una persona che, per la prima volta, guarda una seduta e non da chi segue la politica da moltissimo tempo e si candida per governare il proprio paese.

Non è difficile averne coscienza, basta leggere (non dico studiare) l’apposito Regolamento (scaricabile al seguente link) e comprenderne*  le diverse e semplici “regole” (parola anche questa non facente parte dell’altrui vocabolario) a cui bisogna attenersi e quindi evitare di ridicolizzarsi ancora una volta.

Ma entriamo nello specifico.

Chiunque può intraprendere azioni  politiche volte a mettere in risalto temi di particolare interesse per i cittadini, ma questo chiunque dovrebbe anche essere intellettualmente onesto a non attribuirsene, a suon di proclami, la paternità visto che lo stesso tema, solo poco tempo fa, è stato già portato all’ordine del giorno del consiglio comunale dell’11 giungo 2019 ed ampiamente dibattuto.

Quindi… dormivi.

 

* Comprendere: accogliere nella mente, nell'intelletto, afferrare il senso di qualche cosa, stabilire una relazione tra più idee o fatti (Vocabolario Treccani)

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