LIBBERTA’

LIBBERTA’

Er popolo itajano s’è addormito,
manco lo sveji cò le cannonate.
Fra la tivvù che dice buggiarate
e li giornali servi de partito,

er cittadino ormai è rintontonito.
Ma, pe’ fortuna, voi l’arisvejate
esaggeranno cò le cappellate.
Fra poco ve daremo er benzervito.

Ve faremo a lo spiedo come tordi,
nun saperete più ‘nd’ annà a parà,
sarete solo dei brutti ricordi.

Amo già vinto, nun c’è da rugà,
pe’ via che voi credete ne li sordi
e noi credemo ne la libbertà.

Abbate Luiggi
12/11/17

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