VOLONTARI AUSILIARI DELLA POLIZIA LOCALE – Approvato

La gestione del territorio, per un paese come Capena caratterizzato da una distribuzione non omogenea della propria popolazione e da una morfologia che non aiuta ad effettuare un controllo preciso e puntuale, rappresenta una delle sfide più ardue da affrontare per una Amministrazione Comunale.

Mettiamoci anche la carenza di organico e l’impossibilità, al momento, di poter assumere nuovo personale, e ci troviamo di fronte alla solita “coperta troppo corta”.
Per affrontare tale situazione, come per altro è accaduto durante il vasto incendio che ha interessato tutto il comune di Capena, è quanto mai necessario attingere a piene mani dalle diverse organizzazioni di “volontari” che operano sul nostro e limitrofo territorio (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, ecc.).
Il presente Regolamento di “Istituzione e Gestione dei Volontari Ausiliari della Polizia Locale” del Comune di Capena, vuole essere un contributo per “allungare la coperta” nello specifico settore della Polizia Locale, i cui numerosi compiti attribuiti dalla normativa vigente (polizia amministrativa, giudiziaria, stradale, tributaria e, in forma ausiliaria, pubblica sicurezza e sanitaria), non sono allineati all’effettivo organico, che in un comune come il nostro di quasi 11 mila abitanti, dovrebbe essere almeno di 13 unità operative (la L.R. 1/2005, art. 12, comma 2, lettera a) prevede due unità operative ogni 800 abitanti).
Si tratta quindi di personale volontario, selezionato da una apposita commissione comunale, che collabora con la Polizia Locale in quei servizi, considerati minori, ma comunque indispensabili per la vita del paese. In particolare:

  • Controllare sull’entrata e l’uscita dagli edifici scolastici del Comune;
  • Vigilare sul corretto uso di parchi e giardini pubblici da parte dell’utenza;
  • Vigilare sul corretto comportamento dei pedoni e dei conducenti di cicli e motocicli;
  • Svolgere altre mansioni, se richieste dagli organi comunali preposti.

L’attività dei volontari ausiliari sarà comunque limitata a funzioni preventive e dissuasive in ordine ad eventuali possibili comportamenti illeciti accertati, con esclusione di qualsiasi possibilità di repressione di violazione, fatti salvi i casi espressamente previsti dalla legge.
Non è da escludersi però, che con apposito provvedimento il Sindaco possa attribuire a quei Volontari Ausiliari della P.L., che già fanno parte di Associazioni di volontariato, la qualifica di “Ausiliario del Traffico”. Tale qualifica permette al Volontario di svolgere i servizi di prevenzione ed accertamento delle violazioni del Codice della Strada in materia di sosta e di fermata, con le relative incombenze, poteri e guarentigie. (art. 7, comma 6)

Una risposta a “VOLONTARI AUSILIARI DELLA POLIZIA LOCALE – Approvato”

  1. Capena ha dimostrato di avere nel volontariato e nelle forme associative una capacità ed un cuore enormi.
    L’augurio è che questa possibilità non vada sprecata. C’è bisogno di persone di buona volontà!

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